Europa acefala

Secondo l’agenzia di rating Fitch, Spagna e Italia sono solvibili, ma sono potenzialmente illiquidi per il mercato dei loro titoli. Occorre quindi ampliare i compiti del Fondo europeo di stabilità (Efsf) o del futuro Meccanismo europeo di stabilità (Esm), per un importo rilevante, ma un rischio modesto.
12 AGO 20
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Secondo l’agenzia di rating Fitch, Spagna e Italia sono solvibili, ma sono potenzialmente illiquidi per il mercato dei loro titoli. Occorre quindi ampliare i compiti del Fondo europeo di stabilità (Efsf) o del futuro Meccanismo europeo di stabilità (Esm), per un importo rilevante, ma un rischio modesto.

Per la Grecia invece, secondo il comune consenso, c’è un problema d’insolvenza. Occorrono 20 miliardi aggiuntivi. Sono questi i due temi su cui si dovrebbero accordare domenica il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy, nel direttorio che hanno costituito sovrastando gli organi di decisione europei.

Ma Germania e Francia
sono divise su quasi tutto. E il vertice continuerà fino a mercoledì. Per la Grecia, ci sono sul tavolo cinque soluzioni. Per il sostegno dei titoli spagnoli e italiani, le varianti superano la decina e sono in aumento, dopo che s’è aggiunta l’idea di combinare Efsf ed Esm.

Se la questione riguardasse il peso per i contribuenti degli interventi verso gli stati, l’indugio sarebbe più comprensibile. Ma in realtà ci sono i problemi delle banche francesi e tedesche, esposte verso la Grecia, cui si chiede di accettare altri tagli nei crediti. Esse, inoltre, hanno centinaia di miliardi di titoli spagnoli e italiani. Questi danno loro bassi rischi in cambio di buoni interessi, ma i loro parametri patrimoniali sono inadeguati e hanno un eccesso d’esposizione a breve. I problemi di liquidità rilevati dall’agenzia di rating Fitch e quelli decisionali del direttorio franco-tedesco in realtà stanno qui.